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sabato 28 marzo 2009

Montenegro-Italia 0-2: scusate, ma quel fallo di Cannavaro è uno scandalo

Diciottesimo del primo tempo. Sullo 0-1 per l’Italia (Pirlo su rigore), errore di Palombo, Jovetic si butta come un falco e Cannavaro - ultimo uomo - scivola. Il capitano azzurro, da terra, alza la gamba. Fallo, che l’arbitro dà. Poi si avvicina a Cannavaro. Ci si aspetta il rosso. Logico, scontato. No: cartellino giallo. Regolamento calpestato da un arbitro strano. Da quel momento, partita in discesa. Pazzini raddoppia.

Avrei voluto vedere quello stesso arbitro in un altro stadio. Che so: il Bernabeu per Spagna-Italia, con Cannavaro che fa fallo da ultimo uomo. Che dite: avrebbe tirato fuori soltanto il giallo?

Due applausi. A un divino Pirlo, autore di un lancio meraviglioso che ha dato il via al raddoppio. E ai giocatori del Montenegro che, dopo il fallo di Cannavaro, si sono limitati a qualche timida protesta: in sei hanno circondato l'omino col fischietto per chiedere spiegazioni e poi si sono allontanati allargando le braccia. Lì c’era da vaffanculare l’arbitro per il resto del match. Altro che storie. Metti l'Italia in 10 per 72 minuti, e anche un mediocre Montenegro avrebbe potuto dare fastidio.

Ora sono curioso di verificare la sportività dei nostri mass media. Tanto attenti quando si tratta di evidenziare errori arbitrali contro l'Italia; ma così distratti se gli errori sono a favore.

[foto via figc]

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