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domenica 26 agosto 2012

Dalle pippe mentali del gol fantasma di Juve-Parma ai due palloni entrati di un metro nella stagione 1997-98

Affermare che lo scudo 1997-98 debba tornare all’Inter per il rigore di Iuliano su Ronaldo è una sciocchezza storica. In quella stagione (che puzza di marcio) ci furono numerosi episodi pro Juve a ripetizione, oltre che un numero incredibilmente basso di ammonizioni a carico dei bianconeri in rapporto ai falli commessi. A proposito di gol entrati e non visti, che vanno di moda in queste ore (dicono che alla fine conta solo la fortuna e che torti e favori vanno in equilibrio), ecco due fatti inquietanti.

1) Juventus-Udinese il 22 novembre del ’97. Sull’1-1, al 5′ del secondo tempo, Bierhoff supera Rampulla con la palla che va verso la porta juventina. Entra di un metro. Ferrara, in scivolata, la butta fuori. Per i 54 arbitri, no.

2) Empoli-Juventus del 20 aprile ‘98, sull’1-0 per la Vecchiaccia, Rodomonti nega ai toscani un gol regolarissimo di Bianconi. Peruzzi repinge il colpo di con una manata. La palla era dentro di un metro. E poi, una settimana dopo, in Juve-Inter, Ceccarini dimentica di espellere Davids e Montero, oltre a negare il rigore.

Parliamo di fatti clamorosi, che solo Mister Magoo poteva non vedere. Altro che le pippe mentali sui millimetri del gol fantasma di Juve-Parma...

3 commenti:

  1. hai perfettamente ragione. qiu ci si dimentica in fretta delle malefatte passate (e presenti). i gol dentro di un metro vengono dimenticati subito... così i tifosi bianconeri si bevono quel che dicono i mass media ragionando sui millimetri di ieri sera...

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  2. Ascione 6 un grande! concordo in pieno. nn è possibile che i tifosi della juve dicano esattamente quanto dice la loro dirigenza...

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  3. Fabio ed altri: avete già dimenticato i rigori concessi al Milan? Senza di quelli la Juve avrebbe vinto il campionato con largo anticipo.

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