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domenica 12 agosto 2012

Carlo Molfetta oro taekwondo: una delle più straordinarie rimonte nella storia delle Olimpiadi


Carlo Molfetta vince l'oro contro il gabonese Anthony Obame nel taekwondo, compiendo una delle più straordinarie rimonte delle Olimpiadi.

La partenza è uno choc totale: Molfetta (caschetto rosso nella foto) viene disintegrato e soccombe 1-6 dopo il primo round. Ammetto che lì non avevo più speranze, con Obame esaltatissimo e sprizzante energia. La reazione d'orgoglio dell'italiano è feroce: 3-6, con due punti sudatissimi. Nel terzo round, il pugliese recupera un altro punto: 4-6. Sul più bello, Obame indovina un colpo al volto spettacoloso: 4-9.

Ed ecco l'avventura epica di Molfetta: il carabiniere di Mesagne (Brindisi) intasca due punti di fila; a pochissimi secondi dalla fine arriva il divino calcio al volto: 9-9. Che entra di diritto nella storia delle Olimpiadi e dello sport italiano.

Per questo, si va al quarto round: Obame per la prima volta pare spaventato, perde baldanza, lo sguardo è intimorito. Molfetta sente l'odore della vittoria e tiene sotto pressione l'africano (atleta immenso), però con intelligenza non si espone eccessivamente. Vince chi fa un il primo punto: è la "sudden death", la "morte improvvisa". Termina l'incontro ancora in parità di punteggio, e i giudici non possono che premiare Carlo per la rimonta strepitosa dal secondo round in poi: combattivo, fantasioso, pareva tirasse morsi improvvisi come un mamba.

L'oro per Carlo arriva a 28 anni, tardi rispetto al talento cristallino esibito sin dalla fine degli anni 90. Una maturazione un po' lenta coronata con quello che è (fino ad adesso) l'oro italiano più pazzesco delle Olimpiadi di Londra 2012.



1 commento:

  1. Immenso! Questi "sconosciuti" ci stanno ripagando delle medaglie mancate dei "fenomeni del nuoto"...

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