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domenica 15 febbraio 2009

Juve-Samp 1-1: ci vuole un bel coraggio a parlare di sfortuna bianconera


Dice: oggi la Juve è stata sfortunata. Ha colpito tanti pali. Capisco. A parte che il gol l’ha fatto la Samp e la palla non è entrata nella porta di Buffon da sola (la difesa dormiva); a parte che il palo più clamoroso (perché interno) l’ha preso la Samp; ma come si fa a parlare di sfortuna quando si pareggia 1-1 in casa contro una buona squadra, che è tutto fuorché il Brasile del 1970?

Come si fa a parlare di sfortuna quando, nelle ultime partite, la Juve ha giocato male? Partiamo dal 18 gennaio: Lazio-Juve, grigio 1-1. Poi, l’1-0 sulla Fiorentina grazie a incredibili sviste arbitrali. Dopodiché, due sconfitte, contro Udinese e Cagliari. Quindi, la vittoria a Catania, con Marchionni che ha giocato a pallavolo nella propria area sull’1-1. Infine, il pareggio di oggi. La sfortuna si manifesta dopo un ciclo di vittorie; magari ti arriva in casa la Samp, non la fai uscire dall’area di rigore e non riesci a batterla. Ma questa non è sfortuna. La verità è che qui c’è un allenatore che ancora non ha dato un gioco alla Juve.

A chi dice che la rosa bianconera non è di alto livello, rispondo: chi altri può disporre di un trio d’attacco pazzesco come Del Piero-Amauri-Giovinco? Nessuno. State pur sicuri che Capello, Lippi, Ferguson, Ancelotti e Mourinho quei tre li avrebbero sfruttati a dovere.

Se Ranieri finalmente costruirà una squadra attorno a quei tre, la Juve vincerà la Champions. E forse tornerà in corsa per lo scudetto.

[foto via Samp]

8 commenti:

  1. La Juventus oggi ha meritato di non vincere. La sfortuna è solo una scusa banale.

    www.calciorum.blogspot.com

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  2. Caro Alessandro,
    Ranieri è un alennatore così così e in questo ha ragione Mou.

    Oggi però la Juve è stata davvero sfortunata.

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  3. Ciao Alessandro,
    complimenti per il tuo blog.

    Mi intrometto nella discussione: nello specifico della partita odierna, sostengo che la Juventus sia stata sfortunata: due pali e due traverse, più altre ottime occasioni da goal, non sono roba di poco.
    Poi… La qualità di gioco che spero per la mia squadra, è ben altra…
    Anche alle squadre fortissime (più della nostra) può capitare di pareggiare immeritatamente, in una singola partita.
    Così come di vincere, allo stesso modo…

    Non è sfortuna se siamo secondi (o terzi): è quello che ci meritiamo.
    Dall’inizio dell’anno sostengo che la Juventus dispone del parco portieri-attaccanti tra i più forti d’Europa: Manninger e Amauri (all’inizio panchinaro e acquisto contestato da diversi tifosi), in un certo senso mi hanno dato ragione.

    Ma le partite, per come la penso io, si vincono a centrocampo.
    Appunto…
    Se non lo hai forte, non potrai reggere, a lungo, il peso di un tridente d’attacco.
    Se non hai qualità, ma solo muscoli, quando cala la condizione fisica, cala anche il rendimento della squadra.

    Per valutare meglio Ranieri, bisognerebbe dare a lui una rosa simile a quella che avevano Lippi o Capello.
    Mio parere personale: non è un allenatore da (grande) Juve.

    Ciao!

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  4. Ho ricambiato con molto piacere.
    A presto!
    Ciao

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  5. Se la Juventus avesse vinto non ci sarebbe stato niente da ridire, in questo senso è stata sfortunata. Poi che ci si aspetti un dominio della Juve in casa contro la Samp (cosa che non è avvenuta) è un altro discorso. Sicuremente oggi non esprime un gioco all'altezza della sua rosa.

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  6. Il palo della Samp è stato abbastanza fortunoso,su un cross deviato...
    Per il resto ha pagato un pessimo errore difensivo che chi ambisce allo scudetto nn dovrebbe mai fare,mentre il resto della partita è stato a senso unico.
    Ranieri fa quello che può,ovvio che se poi a centrocampo gli dai Poulsen invece di Stankovic...

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  7. Ci sono delle inesattezze in quello che scrivi, secondo il mio modesto punto di vista. Sul gol della Samp, forse non ti è stato chiaro il vero motivo. Non è vero che la difesa dormiva sul gol di Pazzini. L’errore è nato da un improvvido disimpegno di Camoranesi che ha perso palla dove non si doveva, cogliendo impreparata l'intera retroguardia bianconera.
    Per quanto riguarda i pali, non penso che esista una classifica. Tutti sono clamorosi. Si può semmai discettare sulla precisione o meno nel colpire i legni.
    Personalmente ieri pomeriggio ho visto una buona Juve. Del resto nel calcio esiste la casistica di chi gioca male e vince e di chi gioca bene e non vince.
    Sorvolerei sulla pallavolo di Marchionni, cosiderato che nei nostri campionati di calcio, discipline diverse del regolamento sono in agguato per tutte le squadre. E comunque Inter, Milan e Juventus godono di un discreto privilegio rispetto ad altre.
    La Juve è rimasta seconda. Ovvio che ciò non corrisponde con la pretesa e la presunzione di noi juventini. Ma occorre fare i conti con la realtà, soprattutto di una non impeccabile dirigenza. Non è sufficiente il trio d’attacco per fare sfracelli. Non ho mai visto vincere una squadra senza terzini di spessore. Anche l'ottimo Verona aveva Marangon. Questo per dire che la squadra necessita di interventi di qualità, e che questo secondo posto, nove punti di distacco dalla prima compresi, sono già un ottimo risultato. Diverso potrebbe essere il discorso champions. Non sempre vince la squadra più forte.
    Un saluto

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