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giovedì 13 febbraio 2014

Scommesse calcio: accattivante la fantasia di BetClic.it

Noto un po’ di piattume fra i siti di scommesse. Invece, fra i pochi vivi, c’è BetClic.it. Trovo simpatica quest’idea: “Scommetti da subito senza correre il rischio di perdere! Registrati, ricevi il bonus e piazza la tua prima scommessa su qualsiasi evento del palinsesto di BetClic.it: se non sarai fortunato, BetClic.it ti rimborsa fino a un massimo di 50 €”.

Ma io ho voluto mettere il naso nei servizi del sito, e ho verificato la rapidità e la gentilezza dell’assistenza telefonica e via mail di BetClic.it: il giudizio è ottimo.

Validissima anche la sezione dove troverai tutte le informazioni necessarie per muovere i primi passi nel mondo delle scommesse sportive: come creare un conto BetClic.it, versare denaro grazie ai numerosi metodi di pagamento offerti e piazzare la tua prima scommessa. Sullo smartphone, BetClic.it è rapido e funzionale, specie con l’app.

Organizzata in modo intelligente anche la homepage, che vede adesso primeggiare Milan-Bologna: “L'avventura di Seedorf al Milan è stata movimentata fin da subito, e trovare pace in una stagione così sembra un miraggio. Contro il Bologna, però, i rossoneri son chiamati ad un solo risultato: la vittoria. Per i felsinei nulla da fare a San Siro?”. L’1 a 1,35. L’X a 4,75. Il 2 addirittura a 8,5. Non male. Che ne dite?

mercoledì 19 settembre 2012

Inter-Rubin: nerazzurri vincenti a 1,8. Fiducia zero per gli Strama boys

Addirittura 1,8: è la quota dell'Inter vincente sul Rubin. Una quota elevatissima, dato che il Rubin non è il Barcellona. Eppure, qualche bookmaker meno importante azzarda anche un 2: ti porti a casa tutta la posta giocata. Allettante. Mi chiedo perché mai ci sia così poca fiducia nell'Inter, e azzardo tre ipotesi:

1) per i bookmaker siamo una squadra meno che mediocre;

2) secondo i siti di scommesse, non reggiamo tre impegni a settimana;

3) il fatto di giocare il giovedì, sempre stando ai bookmaker, non ci consente di giocare bene il turno successivo di campionato (come successo con la Roma), e quindi potremmo scendere in campo col freno tirato.

Sarà. Ma questa è la quota più accattivante della settimana, e forse del mese. Avranno ragione i siti di scommesse?



martedì 7 agosto 2012

Supercoppa italiana: Napoli vincente a 3,5 sulla Juve, quota eccessiva

Mi pare esagerata la quota del Napoli vincente sulla Juve nella supercoppa italiana: addirittura 3,5. Su che cosa si basa? Sul fatto che non c'è più Lavezzi? È vero che i bianconeri sono favoriti, ma attenzione, bisogna valutare anche la reazione mentale della Juve allo tsunami che si è abbattuto a Torino: Conte, il vice, Pepe, Bonucci coinvolti a vario titolo nel più recente scandalo del calcio italiano.

Un Napoli vincente a 3,5 è una quota da campionato, con la Juve che gioca in casa. In Cina, alla prima vera uscita stagionale, è tutta un'incognita.


domenica 5 agosto 2012

Scommesse tennis Olimpiadi. Del Potro vincente a 3,5: troppo

Segnalo che Del Potro viene dato vincente contro Djokovic a 3,5 nella finalina per il bronzo. Una quota troppo alta. È vero che l'argentino può risentire della mazzata psicologica dopo l'epica semifinale contro Federer, però perdere al terzo set contro il più grande tennista di ogni epoca non è un insulto alla carriera: questo Del Potro lo sa e dovrebbe spingerlo a metabolizzare quasi del tutto la sconfitta. Djokovic resta chiaramente favorito, avendo già trionfato a Wimbledon. Peraltro, ho qualche dubbio sulla formula dei due set du tre: non credo favorisca Nole, giacché chi rischia di più (Del Potro, con le sue bordate a tutto spiano) viene alla fine premiato. Al contrario del serbo, che tende a piazzarsi più sulla difensiva, tattica ottima contro chi ha scarso carattere: non è il caso di Del Potro.

domenica 18 marzo 2012

Inter-Atalanta, vittoria dei nerazzurri data a 1,6: quota interessantissima. Crollo psicofisico?

Il momento grigio dei Moratti boys è dato dalle quotazioni dei bookmaker di Inter-Atalanta: la vittoria in casa è data a 1,6. Altissima.

Una quotazione interessantissima di per sé, ma che può fare da moltiplicatore se unita ad altri eventi, magari con maggior margine di sicurezza.

Forse i bookmaker sentono odore di crollo psicofisico dell’Inter: ecco spiegata una delle quotazioni più rischiose per i siti di scommesse. Non resta che attendere.


lunedì 24 ottobre 2011

Lecce-Milan: da 3-0 a 3-4. Più emozionante di Biancaneve e i sette nani


Questo sì che è un campionato piene di sorprese eccezionali.

La seconda squadra di Milano va a Lecce e perde 3-0 a fine primo tempo.

Partita finita? Macché. Termina 3-4. Meraviglioso. Eccitante. Come in una favola. Meglio di Biancaneve e i sette nani: un nano per ogni gol della partita.

Chissà che emozione per quelli che hanno scommesso live sulla vittoria del Milan quando perdeva 0-3.

mercoledì 10 marzo 2010

Milan senza Nesta e Pato. Manchester con Rooney e Vidic. Troppo alta la vittoria del Manchester a 1,75

Con Pato e con Nesta, rispettivamente la punta più rapida nell'allungo e il difensore centrale più forte del mondo, la vittoria del Manchester a 1,75 era una quota comprensibile. Ma ora, con Pato e Nesta in tribuna, mi pare che quella quota sia diventata troppo alta.

Io credo sia più equilibrata una quota a 1,5 massimo. Anche perché la rosa del Milan non ha sostituti all'altezza. Oltretutto, il Manchester presenta come titolari Rooney in attacco e Vidic in difesa.

A dopo per i commenti, in attesa dell'impresa del Milan!

[foto via Milan]

sabato 6 marzo 2010

Quote esagerate: forse i bookmaker sanno qualcosa che io non so

Fiorentina-Juve: l'1 dato a 2,4.

Roma-Milan: l'1 dato a 2,3.

Cagliari-Catania: l'1 dato a 2.

Sono queste le quote più accattivanti del weekend (facendo una media dei bookmaker più importanti). In tutt'e tre i casi, mi pare che i bookmaker si siano tenuti altini.

Se proprio avete soldi da sbattere via, io punterei su uno di quegli eventi, oppure addirittura su due o tre di quelle partite.

Da un calcolo che ho fatto sui precedenti pronostici, con quote superiori al 2, ho un simpatico 84% di scommesse azzeccate...

Ma attenzione al rischio "bookmaker ben informato": magari quelle quote sono così alte e attraenti perché i bookmaker sanno qualcosa che io non so e che né altri sanno... Mi riferisco a stato di forma dei giocatori, condizione psicofisica, equilibri di squadra e societari.

Vorrei sapere qual è la sorpresina contenuta in quelle tre partite. Fra poche ore, apriremo l'ovetto assieme.

[foto via flickr.com/photos/stuartpilbrow]

sabato 16 gennaio 2010

Pronostico ragionato sulle scommesse: la vittoria di Cagliari, Fiorentina e Roma. Per incassare oltre 4,3 volte la posta


Divertiamoci a scommettere da Snai (ma le quote di altri book sono simili). Cagliari-Livorno 1 dato a 1,8: oggi alle 18. Più Fiorentina-Bologna 1 dato a 1,45: domani alle 15. Più Roma-Genoa 1 dato a 1,65: sempre domani alle 15.

Totale della multipla: 4,3065 la posta.

Se giochi 10 euro e vinci, incassi 43,065 euro.

Ragiono.

Cagliari-Livorno. Un’assenza pesante per i sardi: Conti. Cinque assenze per i toscani. Sei punti di differenza in classifica per il Cagliari, che in casa va forte. L’1 a 1,8 è troppo alto.

Fiorentina-Bologna. Mutu, fra i viola, scatenato. Toscani in corsa su tre fronti: zona Champions, la stessa Champions (ottavi) e coppa Italia. Piuttosto elevata la quota di 1,45 della vittoria della Fiorentina.

Roma-Genoa. I ragazzi di Ranieri vanno a mille all’ora in casa; di contro, i liguri stentano lontano da Marassi. Quindi, l’1,65 della vittoria di Toni e compagnia è accattivante.

In passato, come potete controllare sul blog, ho un’altissima percentuale di pronostici azzeccati con quote allettanti (in rapporto al tipo di giocata). Il più recente? Vedi Bari-Juve. Ogni tanto, purtroppo, non azzecco neppure lontanamente il risultato. D'altronde, soltanto chi non fa pronostici non sbaglia mai. Complimenti a lui.

sabato 12 dicembre 2009

Bari-Juve. L'1 dato a 4: troppo



La Juve a Bari è strafavorita, e ci mancherebbe. Non conta nulla il fatto che abbia subìto un'eliminazione pesantissima a opera del Bayern. È pur sempre la squadra più scudettata d'Italia e ha fior di campioni. Rifiuto anche l'idea che Ferrara sia diventato un fesso all'improvviso: secondo me, è un ottimo allenatore. Lo difendo. Ha fatto bene la dirigenza a confermarlo.

Tuttavia, noto che la vittoria del Bari sulla Juve è data addirittura a 4 da Snai. Troppo. E c'è perfino chi arriva a 4,3: Better. È questa la scommessa eccitante del sabato sera. Se avete pochi euro da buttare nel gabinetto, tanto vale azzardare un improbabile 1 sulla ruota di Bari. Mi piace farvi vincere soldi con le scommesse: vedi qui.

[foto via Gazzetta]

giovedì 19 novembre 2009

Milan-Cagliari: il segno 2 dato a 6,5. Bookmaker esagerati!


La scommessa più eccitante che ho trovato in questo momento sul Web è Milan-Cagliari. La vittoria dei sardi è data a 6,5. Di sicuro i rossoneri sono strafavoriti, grazie anche al momento magico di Pato, ma una quota così alta per la squadra di Allegri mi pare un'esagerazione.

Se proprio avessi soldi da buttare via nelle prossime ore, punterei quindi sul 2 di Milan-Cagliari. La chiave del match sarà la voglia di correre senza possesso palla dei centrocampisti ospiti: Dessena, Conti e Biondini non dovranno consentire a Seedorf, Ronaldinho e compagnia di ragionare a ritmi bassi. Se invece il Cagliari va a Milano e la mette sul piano tecnico, ne prende tre.

Sono anche curioso di vedere se lo schieramento del Cagliari sarà offensivo, con Jeda, Matri e Nené in attacco. Comunque, quei tre dovranno essere i primi difensori dei sardi.

[foto via Milan]

sabato 10 ottobre 2009

Casinò La Fenice di Milano: il Paradiso del giocatore d’azzardo

Da appassionato di gioco d’azzardo, ho messo il naso in un locale di recente apertura: il Casinò La Fenice di Milano, in via Ponte Seveso 40, a un passo dalla Stazione Centrale. Si tratta di 200 metri quadrati di divertimento puro: slot machine, poker room online, roulette elettroniche. E poi tv collegate a tutti gli avvenimenti sportivi del momento. Totalizzatori con le quote del pianeta sott’occhio. Insomma, uno spasso.

Tutto, chiaramente, nel pieno rispetto della legge, come tengono a sottolineare i due inventori della creatura: Igor Mascia, gestore nonché direttore di sala, e Max Tedesco, il cervello che da anni opera nel settore.

Si tratta di un American bar molto confortevole. L’ambiente è raffinato e mi piace che la sala per fumatori sia separata dal resto. Fra l’altro, è in arrivo un secondo spazio, di addirittura 330 metri quadrati.

È un posto da visitare. E a chi sostiene che il gioco d’azzardo sia il diavolo sulla Terra, rispondo che invece lo vorrei come materia da insegnare nelle scuole. Nel poker, per esempio, c’è tutto: matematica, abilità, statistica, fortuna, coraggio, intelligenza. Il gioco d’azzardo è lo specchio della vita.

A chi è contro l’azzardo si dovrebbe spiegare che l’esistenza stessa è un rischio. Perfino andare a fare la spesa è un azzardo, comprare un appartamento o un’auto, cambiare lavoro, fidanzarsi, sposarsi, fare sesso. La vita è un azzardo. Meglio giocarci un po’ su.

È indubbiamente vero che con la roulette o il poker si possono perdere (o vincere) un sacco di soldi. Ma chi diventa dipendente dal gioco e si rovina con l’azzardo, semplicemente accorcia un’agonia: si sarebbe distrutto da sé in altro modo, magari con l’alcol o la droga.

In basso, altre due foto del Casinò La Fenice che ho scattato al volo quattro ore fa.




martedì 29 settembre 2009

Rubin Kazan-Inter: il segno 2 a 1,7. Quota altina...

L'Inter è un po' giù di corda. Contro la Samp ha tenuto tanto il pallone, ma ha tirato in porta poco: ricordo la punizione di Lucio, soprattutto. Se deve attaccare e se l'avversario si chiude a riccio, rischia di essere infilata in contropiede, perché al momento non ha ancora la reattività necessaria per essere uno squadrone. Per questo, la trasferta di stasera contro il Rubin Kazan è pericolosissima.

Tuttavia, la vittoria dell'Inter è data a una quota troppo alta, secondo me: 1,7. Mi sembra esagerato. Io ho seguito il Kazan a ottobre 2008: forte (sempre in testa al campionato), ma non è il Brasile. Ora è ancora prima, e siamo quasi alla fine del torneo. Quindi, è più in forma di altre squadre di Champions, Inter inclusa. Però se proprio volete rischiare di perdere soldi, la vittoria dell'Inter è attraente...

ps Ringrazio per le belle parole di chi ha vinto un sacco di quattrini grazie alla mia dritta su Udinese-Milan. Ma è soltanto questione di fortuna. Non fidatevi troppo di me!

[foto via Rubin]

martedì 22 settembre 2009

Udinese-Milan: allettante quel segno 1 dato a 3,15

Snai dà le seguenti quote di Udinese-Milan alle 23.53 di martedì. Vittoria dei friulani a 2,9; pareggio a 3,4; trionfo dei rossoneri a 2,25.

Mi pare che il 3,4 dell'X e il 2,25 del segno 2 non si possano discutere: li condivido. E non mi attraggono neppure. Invece, mi sorprende il 2,9 per il segno 1. Caspita, l'Udinese è così poco considerata da Snai? Oppure è il Milan a essere ritenuto fortissimo?

Sarà. Ma io qualche euruccio sull'Udinese ce lo metterei. Anche se il Milan è favorito.

E non è tutto. Addirittura, Sisal arriva a 3,15 per il segno 1. Proprio attraente. Rischiate?

[foto via Gazzetta]

martedì 6 gennaio 2009

Lotteria Italia della Befana: carramba che orrore


Siamo ridotti malissimo. Conosco padri di famiglia che si affidano al poker online o alle lotterie dello Stato per venir fuori da situazioni economiche drammatiche. E invece, così facendo, e spendendo soldi per quelle cose, diventano ancora più poveri. Basta fare un piccolo calcolo. Prendete tutti i denari che avete speso l'anno in biglietti della lotteria del 6 gennaio; moltiplicateli per il numero di anni in cui avete giocato; ed ecco un bel gruzzolo. Messo da parte senza fatica.

Che tristezza: l'italiano medio si affida ai numeri, alla dea bendata per uscire dalla tragedia; ossia da carte revolving che strozzano, finanziamenti, banche che inseguono perché i mutui non vengono onorati. Si potrebbe lavorare di più: per esempio, di sera e nei weekend e nei festivi. Sempre meglio un fottuto mestiere umile (sì: pure pulire i gabinetti) che morire di stenti affidandosi alle lotterie statali. E invece no: si buttano via quattrini.

Il tutto con lo Stato che guarda, applaude, incoraggia: dai, compra i miei biglietti della lotteria della Befana, ché diventi ricco. In questi giorni, negli autogrill, ho visto personaggi (che avevano l'angoscia negli occhi) tirar fuori palate di euro per beccare il numero vincente. È un concorso che considero sciocco quanto il Superenalotto: vedi qui, qui e qui. Più o meno al livello del poker online: vedi qui e qui. Ed è anche il termometro della povertà del nostro Paese: più biglietti uguale più disperazione. Non si scappa.

Amici, se proprio volete giocare d'azzardo, consiglio tre strade: scommesse sulle partite di calcio; Blackjack nei casinò; poker "normale" a un tavolo con altri quattro giocatori (e in carne e ossa, davanti a voi). Il motivo? Ci vuole anche tanta bravura per vincere. Nelle prossime settimane, vi darò qualche dritta.

sabato 25 ottobre 2008

Superenalotto? Non mi piace: passa troppo tempo fra la chiusura delle giocate e l'estrazione

Se vai al casinò e giochi alla ruolette, a un certo punto il croupier ti dice che non puoi più puntare: "Rien va plus, le jeux sont faits", che in francese significa "Nulla è più valido, i giochi sono fatti". Da quel momento, tu sai che passeranno pochi secondi prima che la sfera bianca termini il suo percorso su un numero. Lo trovo un meccanismo onesto. Ma adesso analizza con me il Superenalotto. Ipotizza di giocare un secondo prima della chiusura: metti, puntata alle 19.29.29", con chiusura alle 19.30. Quanto tempo passa prima che ci sia l'estrazione e che vengano comunicati i numeri vincenti? Troppo. Più di 5 minuti, più di 10. C'è chi dice: oltre 30 minuti (vedi qui il commento inviato il 22-10-2008 alle 07:55 da faraway). Ma se c'è un esperto che lo sa, mi scriva nei commenti.

Ecco, quell'intervallo fra il momento ultimo disponibile della giocata - ossia fra il "Rien va plus, le jeux sont faits" pronunciato dal Superenalotto - e il momento della comunicazione dei numeri vincenti è troppo lungo e non mi gusta. Preferirei un intervallo minimo: non oltre qualche minuto. Allora, magari, sarei più propenso a giocare. Ma così non mi alletta.

Come dite? Ci sono tempi tecnici che obbligano a quell'intervallo? Sarà. Ma allora che quel gioco se lo tengano.

Per carità, non oso nemmeno mettere in dubbio che ci sia qualcosa di sporco sotto. Tutto viene controllato da esperti, addetti, notai e pure Nostro Signore darà un'occhiata per verificare il corretto svolgimento dell'estrazione. Né mi va di ripensare a quella faccenda delle estrazioni truccate risalente al 1999, che nulla c'entrano adesso col Superenalotto. Sostengo semplicemente che trattasi di gioco poco affascinante. Attira per via della somma mostruosa messa sul tavolo, certo. È la prova che siamo tutti molto più poveri, quasi sul lastrico. Se no, un gioco con così poche possibilità matematiche di vincere non se lo filerebbe nessuno. Perché più hai i soldi, e più desideri condizioni di gioco che ti favoriscano; meno hai denaro, più sei propenso a gettarti sui tavoli dove vedi l'oro che luccica.

foto flickr.com/photos/pibe82

venerdì 24 ottobre 2008

Superenalotto: vedi il sorriso perché nessuno ti mostra l'orrore della sconfitta

Oh, finalmente ci siamo tolti dalle scatole 'sto benedetto 6 del Superenalotto da 100 milioni di euro. Perché è un gioco che rimbambisce una moltitudine di noi italiani. E soprattutto perché fa parte - pur senza colpe - di un meccanismo diabolico, che induce a desiderare il denaro senza pensare all'orrore della sconfitta.

Sì, tv e quotidiani ora ci mostrano la felicità di presunti amici e conoscenti dei vincitori del 6. Si festeggia, si balla, pensando a quanto starà esplodendo di gioia il neoricco. Ma, in tutto questo scampanare di allegria, ci si dimentica del dramma di numerosi sconfitti. Non parlo di chi giochicchia al Superenalotto spendendo piccole cifre (che comunque, sommate, formano un bel gruzzolo: ma vaglielo a ficcare in testa); mi riferisco a chi ci rimette somme altissime per piantarci dentro un sistemone costoso, di quelli "infallibili" perché basati sulla matematica, sui numeri in ritardo.

Ebbene, che fine fanno quei disperati che ci smenano denaro in quantità abnorme, e che magari fanno i debiti per tentare di recuperare con nuove scommesse quanto perso? Sono dimenticati dagli dei, ma - forse peggio ancora - anche da tv e quotidiani. Che si guardano bene dal fare un'inchiesta mirata sul problema: tu, italiano disperato che hai perso un pacco di quattrini al Superenalotto, vieni a parlarci in tv o in redazione della tua esperienza. Fa' tremare chi pensa di arricchirsi con quel giochino. Spaventa i futuri indebitati indemoniati del Superenalotto. Mostra le carte revolving che hai collezionato pur di versare l'obolo settimanale.

No: in tv e sui quotidiani si vedono esclusivamente i "vincitori". Trattasi di realtà distorta dai mass media. L'orrore viene nascosto sotto il tappeto. E adesso si sta per ricominciare: a caccia del nuovo 6. Non disturbate lo Stato "biscazziere".

[l'immagine, via flickr.com/photos/foodwoolf, non c'entra col Superenalotto e ha puro valore simbolico del gioco d'azzardo]

sabato 11 ottobre 2008

Scommetti al Superenalotto con un sistema? Non sei molto intelligente. Meglio il calcio

Inserisci in Google le parole sistemi Superenalotto e ti viene fuori l’iradiddio. Hai software per l'elaborazione di schemi vincenti in quantità industriale. Il bello è che, spesso, sono pure a pagamento. Prima tiri fuori i soldi e li dai al sito perché ti fornisca il sistema; poi ti squattrini anche per fare la puntata in ricevitoria. Mi spiace, ma qualunque giocata al Superenalotto eseguita con un sistema evidenzia un certo livello di stupidità. Più alta la quota che sborsi, più sei ottuso. Il Superenalotto è una tassa sui poveri cristi, che non arrivano al 20 del mese, pregano i santi affinché escano i propri numeri sulle ruote stabilite e si affidano allo Stato "biscazziere" per sopravvivere. Cadendo invece nella rete mortale del denaro versato nelle casse statali. Che a volte porta anche a fare debiti, nell’illusione di recuperare quanto si sta perdendo.

Infatti, dal punto di vista matematico, cioè in base a quanto dice la scienza, i sistemi (parziali o integrali) per vincere al Superenalotto sono inutili. Tu magari pensi che quegli schemi soddisfino determinate condizioni e abbiano come presupposto calcoli di probabilità basati sul ritardo dei numeri, sulla loro frequenza e interconnesione. Cazzate. Quei ragionamenti pseudo-scientifici hanno una validità statistica e matematica pari allo zero. I sistemi, di qualsiasi tipo, non generano previsioni valide: le estrazioni non “ricordano”. Dal punto di vista statistico-matematico, un numero può uscire anche 10 volte di seguito, facendo le pernacchie ai sistemi. Si tratta di eventi a sé stanti, che se ne infischiano dei precedenti.

Ma come fai a non capirlo? Ragiona. Se io ho un software che mi spara sistemi vincenti per il Superenalotto, lo vado a vendere a te? Spartisco con te il montepremi? E se davvero quei sistemi fossero vincenti, lo Stato continuerebbe a far giocare il Supernalotto?

È un discorso simile a quello del poker online, su cui lo Stato stesso si è gettato a pesce: un argomento caldo sul quale tornerò.

Le cose cambiano per le scommesse sul calcio, per esempio. Se proprio ti va di azzardare, puoi valutare le quote più convenienti, e lì dove c’è un possibile affare (come una vittoria pagata bene), scommettere. In questo caso, devi metterci un po’ di competenza calcistica.

Sia chiaro: io non voglio indurti a rischiare neanche per il calcio e non ho alcun interesse a farti perdere denaro. Inoltre, le somme vinte uno o due volte non ti cambiano la vita. Ma stai pur certo che le somme perse per giocare inutilmente al Superenalotto te la cambiano in peggio. Vince soltanto lo Stato "biscazziere".

[foto via recoverytimes.com]

ps Queste informazioni non danno alcuna certezza di vincere. Non intendo causare un rischio per chi scegliesse di utilizzarle in una qualsiasi attività.

venerdì 10 ottobre 2008

Italia Under 21: la quote migliori per vincere le scommesse




Perché buttar via i tuoi soldi? Ragiona prima di scommettere. L'11 ottobre si gioca Italia-Israele Under 21, valida per le qualificazioni agli Europei. Allora, se vuoi piazzarci dei quattrini, ragiona con me.

In questo momento, Sisal ti dà le seguenti quote: 1 a 1,4; x a 3,9; 2 a 8. Invece, Snai offre l'1 a 1,35, l'x a 4 e il 2 a 8,5. Infine, su bwin abbiamo l'1 a 1,38, l'x a 4 e il 2 a 7,3.

Ricapitolando, vai su Sisal se vuoi puntare l'1 (1,4); su Snai o bwin per l'x (a 4); su Snai per il 2 (a 8,5).

Francamente, mi alletta di più l'1. E 1,4 mi pare addirittura altina come quota.

ps Queste informazioni non danno alcuna certezza di vincere. Non intendo causare un rischio per chi scegliesse di utilizzarle in una qualsiasi attività.

giovedì 9 ottobre 2008

Bulgaria-Italia: ora su Snai il 2 pagato meglio (1,9)




Bulgaria-Italia: siti di scommesse a confronto.

bwin offre la vittoria dell'Italia a 1,75;

Sisal a 1,85;

Snai a 1,9.

Io, se proprio voglio scommettere sulla vittoria dell'Italia, in questo momento gioco su Snai. Da non sottovalutare neanche il pareggio, pagato meglio da bwin a 3,35. Clicca sulle foto per vederle meglio, oppure vai ai link che ti ho evidenziato.

Se trovate quote più allettanti, segnalatemele. Comunque, suggerisco il 2.

ps Queste informazioni non danno alcuna certezza di vincere. Non intendo causare un rischio per chi scegliesse di utilizzarle in una qualsiasi attività.