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giovedì 29 ottobre 2009

Napoli-Milan 2-2: basta col gioco brasiliano di Leonardo!


È da agosto che i mass media ce la menano: il gioco di Leonardo sarà spettacolare, due tocchi e via. Il modello del Milan sarà il Brasile del 1982, tutto possesso di palla. Attacco, pressione, supremazia. Un’etichetta appiccicata addosso a Leonardo dai giornali e guai a chi gliela toglie. Specie dopo tre vittorie di fila (Roma, Real Madrid, Chievo).

Poi succede che il Milan vada a Napoli: io personalmente ho contato calci d’angolo in quantità industriale per i partenopei, con un possesso palla nettamente a favore della squadra di Mazzarri. Senza considerare i tiri in porta: nove a tre per il Ciuccio. Magari sbilenchi (Mazzarri non ha il potere di raddrizzare certi piedi), però segno che attaccava quattro volte di più il Napoli.

E allora: dov’è il gioco brasiliano di Leonardo? Dov’è lo spettacolo? Per carità, è intelligente che a Napoli, una volta in vantaggio di due gol, si faccia solo contropiede. Però chiamiamo le cose col loro nome: catenaccio. Sì, una squadra arroccata nella propria area di rigore, con i due centrali difensivi che non si schiodano da laddietro, più Ambrosini a fare lo stopper aggiunto. E via di ripartenze.

Perché non significa nulla schierare Pato, Inzaghi, Ronaldinho e Seedorf in contemporanea, se poi il loro baricentro è la propria trequarti.

Che guaio, le etichette. Se Roberto Mancini o Mourinho o Ferrara o Lippi o Trapattoni avessero giocato come Leonardo a Napoli, tutti avrebbero tirato fuori la storia dell’allenatore fondamentalmente catenacciaro. Ma se lo fa Leonardo, ci si ricorda solo del Brasile del 1982. Che, per la cronaca, buttò nel gabinetto un Mondiale da stravincere, proprio per il vizietto di volere attaccare sempre e comunque.

[foto via Napoli]

1 commento:

  1. Hai proprio ragione sai? Il Milan è passato in vantaggio dopo due errori grossolani della difesa azzurra e poi? E poi si è chiuso. Pensava di poter gestire il doppio vantaggio e diciamo che fino al 90 ci ha creduto pure!Ahahah
    Hai fatto anche bene a ribadire i campioni in campo che non hanno affatto spaventato la difesa del napoli se non Inzaghi che è tra l'altro un mago del fuorigioco.
    Preciso inoltre che i corner sn stati 13 per il Napoli ed 1 soltanto per il milan.
    Hai anche citato i piedi degli attaccanti del napoli? ringrazia dio che Lavezzi, Maggio, Denis nn abbiano i piedi di pato,inzaghi, seedorf, ronaldinho etc altrimenti ieri sera per il napoli sarebbe finita a goleada. Quello che voglio dirti è che non devi prendertela con Leonardo se i giocatori in campo se la pigliano comoda credendo di essere andati al San Paolo per vincere in maniera così fortunosa. Anche se su una cosa nn posso assolutamente darti torto: Leonardo è un catenacciaro! SEMPRE E SOLO FOZZA NAPOLI!

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