Cerca nel blog

mercoledì 21 ottobre 2009

Milan in finale di Champions a Madrid: adesso mi credete?!

Il mio post del 18 settembre scorso era stato accolto con molto scetticismo. Ho ricevuto numerose mail in cui mi si diceva che il Milan non avrebbe neanche superato il primo turno di Champions. Ora, dopo il grande Milan visto a Madrid che ha sconfitto il Real 3-2, mi credete? Ecco perché i rossoneri possono davvero vincere la Champions.

A Natale, il Milan sarà a una dozzina di punti dalla vetta in classifica. Campionato chiuso prima di fine anno, per i rossoneri. Come conseguenza diretta dell'ennesima sciagurata stagione in Italia, i rossoneri potranno dedicarsi tranquillamente alla Champions. E qui possono fare il colpaccio: arrivare in finale a Madrid. Per quattro motivi.

1) Le altre grandi d'Europa, dal Barcellona al Manchester, si spremono per 70 partite l'anno, spalmate fra campionato nazionale, Champions, coppe interne. Nelle ultime stagioni, hanno rappresentato brillanti eccezioni Liverpool e Milan, che a un bel punto mollano nel proprio Paese per puntare alla finale di Champions.

2) L'unico vero attaccante del Milan si chiama Inzaghi. Che però, per questioni anagrafiche, non può disputare tutti i match della stagione: esplode ogni notte magica di Champions.

3) La rosa del Milan non potrebbe competere neppure con quella di una squadra di metà classifica in Italia; ma attenzione: gli undici titolari, con Seedorf anziché Ronaldinho, sono fortissimi.

4) I rossoneri giocano le partite di Champions senz'ansia. Hanno i mass media dalla loro: vanno in Francia, disputano una partita discreta contro una squadra senz'anima, e i giornali esaltano il Milan. Della serie: il Diavolo ha la coppa nel Dna e altre fesserie del genere. In realtà, una vittoria stiracchiata passa come un trionfo, come per magia. E questo ti lascia lavorare in santa pace.

Si badi bene. Il mio è un elogio al Milan (e al Liverpool), che ha vinto le due ultime Champions andando la prima volta così così in campionato e la seconda malissimo. L'Inter, tanto per fare un esempio, dovrebbe imparare dalla società di Berlusconi. I nerazzurri, invece, si spompano ogni tre giorni, con risultati europei deludenti. Dovrebbero fare come il Milan. Oppure avere uno squadrone come l'Inter di Herrera (1964-65) o il Milan di Capello (1993-94), che hanno portato a casa scudetto e coppa; ma non mi pare ci siano i presupposti.

1 commento:

  1. bhe per prima cosa all'inter dovrebbe passare l'ansia champions, ho notato per esempio che in primis capitan Zanetti in champions sembra timido come il resto della squadra, se si avesse la mentalità di giocare rilassati come in campionato.
    Il milan in champions e megli che in campionato soprattutto grazie all'esperienza mentre in serie A ormai serve anche forza per contrastare i giovani; uno su tutti nesta: grande esperienza senza dubbio ma gli basta avere davanti uno come Balotelli e gia non gli sta piu dietro in velocità.

    RispondiElimina