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giovedì 7 luglio 2011

Milan e Juve non litigano mai. Io, interista, adoro stare da solo. Senza quelle due. Angelo Moratti indicò la via proprio 50 anni fa



Chiedo umilmente scusa a Gian Paolo Ormezzano, uno dei maestri del giornalismo sportivo, se estrapolo poche righe da un suo articolo. Non si fa, perché così si storpia quanto il giornalista vuole dirci. Ma ho l’esigenza di andare al dunque, sicché mi limito a rimandare al link dell’articolo, via Famiglia Cristiana.

Ormezzano: “Lo scudetto 2004-2005, vinto dalla Juventus sul Milan, è stato tolto dalla giustizia sportiva al club bianconero ma non assegnato al club rossonero. La Juventus non lo ha chiesto indietro, il Milan non lo ha chiesto per sé. Mistero. Forse si commettono irregolarità serie solo ad anni alterni? O i due club non hanno l’abitudine, la voglia, il permesso di litigare fra di loro?”.

Desidero anche prescindere da questioni squisitamente giuridiche: non mi interessano ora. Mi piace insistere sul concetto base: Milan e Juve non litigano mai. Ci avete fatto caso? Secondo voi, perché?

Io, da interista, sono ben contento di non appartenere a nessuna Santa Alleanza. Noi corriamo da soli. Senza grossi quotidiani che ci spingono. Senza televisioni. È un gioco rischioso, perché i media influenzano, orientano. Fanno presa specie in Italia, dove si è ancorati alla "verità" narrata da quotidiani e tv, mentre si cerca in ogni modo di soffocare lo spirito dei blog e dei siti indipendenti dal potere economico e politico. Lo si è visto pure di recente.

Ma essere interisti vuol dire combattere da soli contro tutti e contro tutto. Angelo Moratti, nel giugno 1961 (proprio 50 anni fa), ha indicato la via, mandando in campo i ragazzini per protestare contro l'arroganza del potere bianconero. Massimo Moratti segue la strada. Sono convinto che, in futuro, sarà ancora così, anche con Angelomario Moratti. Sempre da soli. Col sorriso pulito di Facchetti da lassù.
 

2 commenti:

  1. Perdonami, io apprezzo sempre lo spirito del tifoso che c'è dentro di noi. L'importante è ammetterlo in premessa, così c'è la consapevolezza che si parla di calcio ma a senso unico.
    Nella tua illusoria solitudine c'è anche posto per qualche pasticca herreriana e qualche passaporto falso?
    Senza scomodare regalie di maglioncini in cashmere, ma questa volta la buona compagnia comprende anche qualche altro che donava rolex. Forse anche lui pensa di essere solo nell'universo degli onesti!

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  2. Guarda, io sono d'accordo con te. L'etica faccia pulita dei titoli. Occhio a quattro quinti degli scudi Juve. E occhio a cosa disse l'Uefa del Milan...

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