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domenica 19 aprile 2009

Sarà, ma per me Balotelli è un gentiluomo



Insulti alla madre. Insulti per il colore della pelle. Razzismo a tutto spiano. È quanto uscito poche ore fa dallo stadio Olimpico di Torino, durante Juve-Inter. Il mittente è una piccola parte della tifoseria della Juve. Per carità, non m'importa un cavolo da chi provenissero. Per me, certi tifosi sono tutti uguali, a prescindere dalla squadra per cui tifano. Soltanto, non mi sono piaciuti tutti quei rimproveri e quelle tirate d'orecchi che Balotelli ha ricevuto in tv dopo il match.

Balotelli tira i calcetti, e non si fa. Balotelli allarga i gomiti, e non si fa. Balotelli stuzzica e provoca, e non si fa. Ma sì, è risaputo che Balotelli indispone l'avversario. Succede a tutti quelli che hanno un pessimo rapporto col pallone: vengono innervositi da uno che alla sfera dà del tu.

Comunque va bene. Ammettiamo pure che Balotelli debba darsi una regolata. Insomma, diciamocelo, che perda mordente e giochi peggio. Ehi, basta fare gol se hai meno di 20 anni: capito? Tuttavia, non ho sentito (sicuramente mi sarà sfuggito) neppure uno fare un complimento a Mario. Sì, per l'aplomb con cui ha reagito agli insulti a sfondo razzista di pochi stupidi. Che però evidentemente avevano la voce grossa: si sentivano benissimo, quei pochi... Perché il "bu" prolungato è una cosa; il "negro di m..." è ben altra cosa, assai più pesante.

Balotelli non ha fatto una piega. Poteva mandarli a quel paese, i tifosi beceri. Poteva dire all'arbitro o al quarto uomo che non gradiva. Poteva protestare, fare gestacci, rispondere agli insulti, bestemmiare. No. È rimasto tranquillo. Bravissimo.

E non mi si dica che, siccome i calciatori guadagnano un pacco di denaro, allora devono stare in silenzio e buoni e a capo chino quando vengono insultati pesantemente per il colore della pelle. Ma dove siamo: in una specie di Colosseo dove si desidera la morte dell'uomo nero? Ma che stadi sono questi? Vien da vomitare.

Ora la palla passa alle istituzioni del calcio. Facciamo due conti. Se un allenatore protesta vivacemente contro l'arbitro, si becca una multa. Se il pubblico spara insulti orribili per via del colore della pelle, come ci regoliamo? Soltanto qualche riga di indignazione sui giornali? Semplicemente frasi del tipo: "Non c'è grande feeling fra i tifosi della Juve (o della squadra X) e Balotelli"?

Si cominci a toccare il portafoglio delle società per responsabilità oggettiva. Mazzate da 100.000 euro alla volta. Si squalifichi il campo. Si faccia giocare a porte chiuse. Così combatti il razzismo. Non facendo mettere al collo degli allenatori una sciarpetta ogni tanto.

[video via Balotelli]

4 commenti:

  1. Con la lazio l'hanno fatto con conseguente squalifica del campo, mi ricordo anche un precedente a Messina ....... Sarebbe ora di trattare le società in egual misura e forse cambierebbe veramente qualcosa basta con gli intoccabili

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  2. Io direi basta con le squadre intoccabili....... ma la Juve è la Juve e le tv non possono e non devono publicizzare più di tanto l'accaduto.......ammettendo che l'arbitro non abbia sentito, prova tv e 3 giornate di squalifica, sarebbe il minimo

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  3. E' il solito discorso di due pesi e due misure. Se Balotelli giocava nella juve e i tifosi nerazzurri l'avessere fischiato non si sarebbe parlato d'altro.

    Comunque sono daccordo con te. 10 e lode a Balotelli che ha dato grande prova di maturità.

    www.calciorum.blogspot.com

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  4. E' uno dei tanti episodi che nel calcio indigna. Mario è stato bravo a non reagire.
    Ciao
    Sergio
    C'èSolol'Inter!!!|IlBlog

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