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giovedì 21 agosto 2008

E Lippi terrorizzò i mass media

Correva l'anno 1982. Nelle prime tre partite, l'Italia di Bearzot al Mondiale di Spagna faceva rivoltare lo stomaco ai topi. Il ct azzurro veniva criticato aspramente, e i giocatori sbeffeggiati dai mass media. Nel mirino, soprattutto Paolo Rossi, un fantasmino di carta velina che non vedeva mai la palla. Per via degli attacchi subiti, la Nazionale scelse il silenzio stampa. Parlava - si fa per dire - soltanto Zoff, il portierone che faticava a sbottonarsi con un "mah... no". Dopodiché, il pazzesco trionfo, con le leggendarie vittorie su Argentina, Brasile (tripletta pazzesca di Pablito), Polonia e Germania.

Che cosa ha cambiato quel Mondiale? Il modo di giocare a calcio? No. Ha spaventato i mass media. Che in seguito si sono guardati bene dal criticare Bearzot e la Nazionale, se non dopo l'esclusione al Mondiale del 1986.

Arriviamo al 2006. Prima dell'inizio dei Mondiali di Germania, Lippi viene criticato per le mancate convocazioni di Panucci e di qualche altro giocatore. In più, si guarda con sospetto a quella formazione muscolare, ma priva di fantasia. Risultato: una vittoria straordinaria contro la Germania, e poi la Francia.

Ed eccoci all'amichevole di qualche ora fa con l'Austria. Partita oscena. Gioco che rasenta lo zero. Scelte discutibilissime su giocatori prossimi alla pensione, che nulla hanno a che vedere con il Mondiale 2010. Critiche da parte dei mass media? Quasi niente. Il perché è presto detto: c'è il terrore di essere presi in contropiede. Cioè: io parlo male di Lippi e della Nazionale; poi questi imbroccano cinque partite giuste nell'estate del 2010 e mi devo rimangiare tutto. Una paura preventiva.

2 commenti:

  1. Il commento rivela una forte avversione per Lippi criticandolo però, solo con delle osservazioni errate. Questa amichevole è semplicemente un raduno ed i giocatori a disposizione sono chiaramente limitati per oggettiva scarsa disponibilità.
    Per quanto riguarda l'età basta guardare la storia sportiva per vedere atleti "prossimi alla pensione" che surclassano gli avversari, per bravura e prestazioni fisiche. Questa squadra non è piaciuta neppure a me, però aspetto divedere la sua vera veste prima di poterla giudicare. Sono sicuro di una cosa però, sarà difficile che giochi peggio di quella di Donadoni dal momento quella squadra non ha mai avuto né gioco né carattere. Io spero che la nazionale, Lippi o Donadoni o chi altri al posto loro, riescano comunque a darle un gioco.
    Luciano

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  2. lippi e'un uomo juventus raccomandato e dai modi arroganti e ignorante.la vittoria al mondiale e'stata la fortuna di una squadra che non aveva gioco.spero non si qualifichi ai mondiali.
    nonno del piero ii campo e cassano a casa.ricordatevi che sono i giocatori che fanno grandi gli allenatori e non viceversa.se non ci fosse stato baggio nel 94 con la nigeria tutti a casa e sacchi aff...

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