giovedì 30 agosto 2012

In una mediocre Inter, i lampi di Coutinho, Palacio e Guarin

Ce l’abbiamo fatta, ma tra sofferenze immani, anche se giocavamo contro il modesto Vaslui: questo la dice lunga sul valore dell’Inter oggi. Così ci qualifichiamo alla fase a gironi di Uefa Europa League: 2-2 dopo il 2-0 dell’andata.

Silvestre e Samuel come coppia di centrali difensivi sono rognosi ma poco propensi a costruire gioco. Castellazzi in porta. Jonathan e Juan Jesus laterali. In mezzo Zanetti-Cambiasso-Nagatomo, davanti Coutinho e Cassano a supporto di Palacio.

Match equilibrato sino alla follia di Castellazzi per l'intervento su Antal: rigore ed espulsione al 35', con Stanciu che spiazza Belec, entrato al posto di Cassano. Ripresa: esce Samuel ed entra Guarin, che doveva rifiatare un po’. Ma siamo in emergenza e il colombiano è necessario per dare dinamismo.

Al 31' spettacoloso assist di Zico-Coutinho (foto) a Palacio, che controlla di destro e la mette di sinistro. Al 34', però, papera di Belec che su un cross va a farfalle. Varela di testa infila. Al 39' ancora il sinistro di Palacio, il portiere dei romeni si oppone alla grandissima. Al 47' Guarin sradica la palla dai piedi di un avversario, si fa 30 metri di corsa, finta e tiro di destro. Eccezionale, la percussione perfetta.

Morale. Aspetti negativi: siamo da quinto posto in campionato (la Juve in particolare ci distacca di anni luce); l’unico che corre sulla mediana è Guarin; non abbiamo cambi a centrocampo. Aspetti positivi: Coutinho accende la luce sempre più spesso; Guarin è una forza della natura; Palacio sa mordere con entrambi i piedi; Stramaccioni s’è già vaccinato, capendo che questa squadra è psicolabile.

INTER-VASLUI 2-2


Marcatori: 35' pt Stanciu, 31' st Palacio, 34' st Varela, 48' st Guarin




Inter: 12 Castellazzi; 42 Jonathan (37' st Ranocchia), 6 Silvestre, 25 Samuel (1' st Guarin), 40 Juan Jesus; 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 55 Nagatomo; 99 Cassano (34' pt Belec), 7 Coutinho; 8 Palacio
A disposizione: 10 Sneijder, 22 Milito, 24 Benassi, 88 Livaja

Allenatore: Andrea Stramaccioni



Vaslui: 89 Straton; 3 Varela, 5 Celeban, 8 Antal, 9 Sburlea, 10 Stanciu (34' st Buhaescu), 16 Caue (13' st Sanmartean), 23 Salageanu, 25 Tukura, 67 Cordos, 79 N'Doye

A disposizione: 1 Coman, 20 Milanov, 30 Costin, 33 Charalombous, 40 Varga

Allenatore: Marius Sumudica




Arbitro: Manuel De Sousa (POR)

Note. Ammoniti: 22' st Cordos, 36' st Guarin, 38' st Sanmartean, 38' st Coutinho, 43' st Antal. Espulsi: 33' pt Castellazzi. Recupero: pt 1, st 3. Spettatori: 41.326




lunedì 27 agosto 2012

Cara Inter, ti manca uno per far 31: la Juve è due spanne su


Noto troppo entusiasmo costruito attorno a una vittoria fuori casa contro il Pescara, di cui non si capisce esattamente il valore. L'Inter è un pugile mediocre che ha dato qualche pugno a una schiappa sul ring? Oppure l'Inter è Cassius Clay che ha mandato ko un pugile rognosissimo il quale darà filo da torcere e tutti? Per me la verità sta nel mezzo. Reputo che in campagna acquisti abbiamo fatto 30, ma che manchi qualcosa.

1) Serve un centrocampista coi controfiocchi, disposto a sputare sangue nelle giornate in cui vai fuori casa, sei sotto di un gol, e tocca correre dietro ad avversari scatenati. Abbiamo i trequartisti per divertirci quando siamo sopra col punteggio; non disponiamo dell'atleta che dà la scossa nei momenti bui. Non male Paulinho, dotato anche di una notevole castagna dai 30 metri. Ci sarebbe anche Guarin a poter randellare dalla distanza: ad Appiano Gentile garantisco che infila i missili; in partita s'irrigidisce al momento dell'impatto con la sfera. Gli passerà l'ansia e comincerà a bombardare da fuori area: dobbiamo avere più frecce al nostro arco, specie contro avversari chiusi a riccio.

2) A mio giudizio un uomo d'area lo devi prendere. Milito non è un giovincello, e se la campagna acquisti ha indotto Stramaccioni a giocare con una punta, allora occorre un tizio disposto a dare e ricevere gomitate e insulti nei 16 metri. Sullo 0-0 in casa, quando manca mezz'ora alla fine, necessitiamo di peso là davanti.

3) Stramaccioni l'ho visto schierare la Primavera dell'Inter - che ho seguito con enorme interesse - molto più larga sulle fasce rispetto alla squadra che allena adesso. Ora ha avuto l'intelligenza di modellare l'Inter sulla base della rosa a disposizione, però un esterno gli farebbe molto comodo, se non altro per variare modulo e confondere le idee all'avversario. Per fortuna, Strama non è calcisticamente ottuso come Gasperini, rigido con la sua difesa a tre, e si adeguerà alla materia prima. Afellay il mio nome.

4) Difesa: io non ho idea se Silvestre reggerà quando salirà la tensione nervosa, durante i match importanti. In quanto a Ranocchia, pareva un giocatore invecchiato di 20 anni d'un colpo e ho notato che le gambe son tornate a girare; ma in futuro? Samuel dà garanzie atletiche? Comunque, può anche andare così se: Maicon resta, con la casella di destra che diventa piena; Pereira (foto) diviene titolare al posto di Nagatomo a sinistra.

5) Attendo, questa è la mia umile opinione, che Stramaccioni si trasformi da allenatore sorpresa ad allenatore coi coglioni quadrati per davvero. Gli manca l'ultima mossa: far respirare Zanetti e Cambiasso lasciandoli in panca per un sano minutaggio, gestendo il turnover con cattiveria sportiva. Quella cattiveria sportiva che ha reso Guardiola e Mourinho due grandissimi allenatori.

In definitiva, cautela. Manca uno per fare 31. La Juve, va ammesso, è due spanne più su di noi a oggi.


domenica 26 agosto 2012

Pescara-Inter 0-3: nerazzurri misteriosi per 10 motivi

1) Come fai a giudicare l’Inter di stasera? Impossibile. Il Pescara è in fase di costruzione, e non è al momento un avversario adatto a misurare la forza di chi incontra.

2) Li ho visti giocare così: Milito centravanti, Cassano libero di svariare, Sneijder tornava fino alla propria tre quarti. Stasera si poteva fare. Ma la prossima volta con un avversario più forte?

3) Cassano e Coutinho pare non reggano né l’intera partita né più match durante la settimana: sarà una staffetta continua durante la stagione?

4) La Juve ci è due spanne sopra. Se vuoi competere, serve comprare, specie nel caso in cui vendi Maicon. Altrimenti il campionato è già chiuso.

5) Guarin corre per tre a centrocampo. A gennaio sarà ancora così pieno di energie?

6) Insisto: Coutinho mi ricorda Zico. Vedi qui e qui. È un mio abbaglio?

7) Stramaccioni molto presente durante tutta la partita: ha capito che questa squadra è mentalmente debole?

8) Milito due assist e un gol. È un ultratrentenne abbondante: possibile che non gli si compri un sostituto?

9) Io senza Chivu gioco più tranquillo. Una mia idea sbagliata?

10) Maicon, Perreira al posto di Nagatomo, Paulinho. Tre nomi per cercare di arrivare al livello della Juve.

Pescara-Inter 0-3, 1.a giornata 2012-2013.

PESCARA - INTER 0-3
Marcatori: 17' Sneijder, 19' Milito, 36' st Coutinho.

Pescara: 77 Perin; 2 Zanon, 4 Cascione, 5 Capuano, 6 Romagnoli, 14 Balzano, 17 Weiss, 18 Colucci 20 Nielsen (16' st Quintero), 80 Jonathas (30' st Abbruscato), 99 Caprari (20' st Celik).
A disposizione: 22 Anania, 8 Bjarnason, 15 Bocchetti, 16 Brugman, 19 Chiaretti, 23 Cosic, 26 Blasi, 88 Terlizzi, 90 Ragusa.
Allenatore: Vincenzo Stroppa

Inter: 12 Castellazzi; 4 Zanetti, 6 Silvestre, 23 Ranocchia, 55 Nagatomo; 14 Guarin, 21 Gargano (41' st Duncan), 19 Cambiasso; 10 Sneijder, 99 Cassano (23' st Coutinho); 22 Milito (39' st Livaja).
A disposizione: 27 Belec, 32 Cincilla, 24 Benassi, 25 Samuel, 40 Juan Jesus, 42 Jonathan 33 Mbaye, 44 Bianchetti, 81 Longo.
Allenatore: Andrea Stramaccioni

Arbitro: Marco Guida (sezione di Torre Annunziata)
Note. Ammoniti: 12' Weiss, 14' Gargano, 33' Colucci, 36' Zanon. Tempi di recupero: 0-3'

Dalle pippe mentali del gol fantasma di Juve-Parma ai due palloni entrati di un metro nella stagione 1997-98

Affermare che lo scudo 1997-98 debba tornare all’Inter per il rigore di Iuliano su Ronaldo è una sciocchezza storica. In quella stagione (che puzza di marcio) ci furono numerosi episodi pro Juve a ripetizione, oltre che un numero incredibilmente basso di ammonizioni a carico dei bianconeri in rapporto ai falli commessi. A proposito di gol entrati e non visti, che vanno di moda in queste ore (dicono che alla fine conta solo la fortuna e che torti e favori vanno in equilibrio), ecco due fatti inquietanti.

1) Juventus-Udinese il 22 novembre del ’97. Sull’1-1, al 5′ del secondo tempo, Bierhoff supera Rampulla con la palla che va verso la porta juventina. Entra di un metro. Ferrara, in scivolata, la butta fuori. Per i 54 arbitri, no.

2) Empoli-Juventus del 20 aprile ‘98, sull’1-0 per la Vecchiaccia, Rodomonti nega ai toscani un gol regolarissimo di Bianconi. Peruzzi repinge il colpo di con una manata. La palla era dentro di un metro. E poi, una settimana dopo, in Juve-Inter, Ceccarini dimentica di espellere Davids e Montero, oltre a negare il rigore.

Parliamo di fatti clamorosi, che solo Mister Magoo poteva non vedere. Altro che le pippe mentali sui millimetri del gol fantasma di Juve-Parma...

sabato 25 agosto 2012

Complotto anti Juve: un rigore inesistente a partita, più un gol fantasma


Complotto anti Juve: dopo il rigore contro il Napoli in Supercoppa con tuffo carpiato di Vucinic, il rigore contro il Parma con Lichcomecazzosichiamalui in fuorigioco di due metri più tuffo acrobatico.

Gli juventini ci invidiano i nostri record: la tripletta con Champions, mai stati in serie B, neppure due volte. Ora però s’avanza minaccioso un altro record: un rigore inesistente a partita, più un gol fantasma.

Vediamo... L’aiutino delle espulsioni non basta. L’aiutino del rigore non basta. L’aiutino del fuorigioco non basta. L'aiutino del gol fantasma non basta. Quale altro aiutino possiamo dare alla Vecchiaccia?

Domanda: ma come fa un giocatore a volare prima del contatto?

Ancora una volta, i 54 arbitri in campo hanno dimostrato che la nuova regola di avere 108 occhi sulla Juve è molto utile.

Certo che questi arbitri hanno un carattere d’acciaio: non sentono per nulla la pressione mediatica esercitata dalla Juve.

Nicchi aveva detto : "Tolleranza zero". Gestaccio plateale di Bonucci. Sentito in tv questo commento: “Questa è la prima partita, da domani voleranno cartellini gialli". Ah, Fiorentina-Udinese di oggi pomeriggio contava nulla...

Idea: possono mettersi una stellina per ogni rigore regalato, e una coccarda per ogni gol fantasma.

Nessun portiere s’azzardi a parare sulla riga di porta contro la Juve: in caso di dubbio, il guardalinee corre verso il centrocampo.

Dal rigore fantasma di Iuliano su Ronaldo al gol fantasma di Muntari al gol fantasma di Pirlo, trova le differenze.

Ormai è chiaro che in Italia c’è una congiura contro la Juve.

Arbitri d’area con la casacca nerazzurra!

Andare a Torino e sapere che i 54 arbitri ti faranno difendere senza avvantaggiare la squadra di casa ti consentono di giocarti la tua partita in tutta tranquillità.

Polemiche eccessive dei soliti rosiconi: a parte il rigore inesistente, a parte il fuorigioco di due metri, a parte il gol fantasma, a parte tre falli a centrocampo invertiti pro Juve, a parte che a ogni fallo del Parma era un cartellino giallo, a parte un’ammonizione a Paletta per aver anticipato Giovinco (ma come si permette?!); a parte questo, la Juve ha meritato.

Lucarelli al 65’, rivolto all’arbitro: “Ma basta, dai!”. È che ce l’hanno tutti con la Juve.

Zeman nasconditi: Carrera ha avuto più rigori lui in due partite che tu in tutta la tua carriera.

Commenti autorevoli sul rigore: “Posizione di Lichtsteiner dubbia”. Mourinho, ma non ti vergogni a parlare di prostituzione intellettuale?

Con queste sesterne arbitrali, la regolarità del campionato non può essere messa in discussione.

Mister Magoo da grande vuole fare l'arbitro: ha subito inviato il suo CV alla federazione.