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martedì 3 aprile 2012

Il Barcellona disintegra il Milan: 10 considerazioni

1) Ho sentito parlare di sfortuna su Sky e altre tv. Sì, in effetti il Barcellona fra andata e ritorno ha avuto 30 occasioni da gol; a San Siro doveva essere subito espulso Abbiati per rigore su Sanchez; in due match, i catalani hanno avuto il 95% di possesso palla. Che sfiga.

2) La chiave tattica del Milan è il fallo sistematico a centrocampo. Lo puoi fare nel campionato in Italia, dove gli arbitri soffrono di sudditanza psicologica verso i rossoneri; ma in campo internazionale la musica cambia: scatta il cartellino giallo, e i falli non si possono più commettere.

3) Ibrahimovic non cambierà mai. Impalpabile in Champions: è un grave difetto di personalità di un giocatore che non è un campione.

4) Solo l’Inter ha fatto fuori il Barcellona, solo l’Inter ha realizzato la tripletta, solo l’Inter non è mai stata in B: sarà bene ricordarlo ogni tanto, quando esagerano a maltrattarci profittando della nostra importanza politica pari a zero e di una flebile presenza sul Web (ci sono solamente blog interessantissimi, che trovate a destra fra i link preferiti).

5) Il campionato italiano non vale nulla (e quello scorso è stato inficiato dalle scommesse): il Milan ha approfittato di sciagurate campagne acquisti dell’Inter, e in generale dell’assenza di avversari. La Juve regge, ma solo perché non ha impegni internazionali.

6) Mentalità europea: un concetto astratto. Ce l’hanno tanto menata con questa storia della presunta mentalità europea del Milan; però quando c’era da esibirla s’è sentito un tonfo colossale con Arsenal e Barcellona. La verità è che la mentalità te la danno Van Basten e Gullit, Eto’o e Milito, Suarez e Mazzola, Messi e Iniesta. Servono fuoriclasse. Se hai Ibra, mentalità addio. 

7) Il Milan aveva la Champions e la tripletta come obiettivo. Gli resta solo uno scudettino che ha un peso specifico inesistente: s’accontenteranno. Non voglio credere che possano perdere contro una Juve messa così male.

8) Arbitri e guardalinee: è tutto l’anno che Milan e Juve piangono e si lamentano. Strano: ero rimasto al fatto che solo l’Inter si lamentava sempre, per cercare giustificazioni. 

9) Il Barcellona di questo momento è il più debole del decennio: Xavi è fuori forma, manca un attaccante come Villa, più di un infortunio, difesa ballerina. Il Milan ha avuto la fortuna di beccarlo al momento giusto, ma non ne ha approfittato.

10) Allegri al Milan in due anni non ha dato uno straccio di gioco alla squadra. Che non riesce a fare due passaggi di fila. I rossoneri non cacciano gli allenatori? Che se lo tengano. Assieme a Ibrahimovic.

4 commenti:

  1. Permettimi di dissentire il punto 7 "Juve messa così male". Ti ricordo bene che la Juve è quella che ha avuto meno di rigori a favore di tutti al confronto del Milan che è stato aiutato nettamente di più dagli arbitri.

    Eppure, nonostante avesse avuto meno rigori di tutti è al secondo posto a 2 punti del Milan.

    E se lo merita, direi.

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  2. È una Juve che si basa solo sulla corsa. Se da qui alla fine avrà un calo atletico, il distacco dal Milan salirà.

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  3. Punto9) Il Barcellona di questo momento è il più debole del decennio....
    Questo è il commento di un tifoso, non di un intenditore di calcio.
    I fatti Le danno torto in pieno.

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  4. Certo che è il commento di un tifoso! Solo l'Inter ha battuto il Barcellona, al culmine della forza.

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