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sabato 18 settembre 2010

Milan-Catania 1-1: non sempre ci sono pollastri da spennare come l’Auxerre… La grancassa mediatica è in lutto?


Ho visto malissimo il Milan contro l’Auxerre. Non fosse stato per un errore di posizionamento difensivo dei francesi, i rossoneri avrebbero pareggiato (o perso) pure con la squadra più scalcagnata del Vecchio Continente: l’Auxerre. Eppure la grancassa mediatica ha fatto rimbombare l’urlo del Milan per benino in Italia: pareva che la squadra di Allegri avesse fatto la tripletta, e cioè coppa Italia, scudetto e Champions (impresa riuscita solo all’Inter in Italia). Adesso è arrivato lo stentato pari col Catania a San Siro. Un 1-1 che i siciliani digeriranno a fatica: Ricchiuti doveva chiuderla sullo 0-2 e invece ha cappellato solo davanti ad Abbiati.

Ora sono curioso di leggere i quotidiani sportivi di domani per valutare come viene commentato il pari interno col Catania. Domandina: fosse capitato all’Inter di perdere a Cesena e pareggiare coi siciliani, cosa si sarrebbe detto?

Chiusura dedicata agli assistenti arbitrali. Sostenere che è stata una serata fortunata per il Milan è poco. Coi fuorigioco gli è sempre andata di lusso, con gli attaccanti rossoneri, oltre la linea difensiva, spesso non segnalati dall’omino con la bandierina. Misterioso anche il fallo fischiato a Maxi López che aveva anticipato pulito Thiago Silva e stava volando in porta: Morganti avrà avuto una visione...

Resta dell’idea che il Milan vinca tutto, come dice Ibrahimovic. D’altronde, con tutti i soldi che ha speso…

In quanto all'Inter, spero che Benitez si dia una sveglia e lanci Coutinho: quello è il nuovo Zico. È ora di imprimere una benedetta accelerata: basta con la camomilla.

[foto via Auxerre]
                                                                                                                                                     

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