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mercoledì 21 dicembre 2011

Inter-Lecce 4-1. Pagelle nerazzurri. Nagatomo 8; Alvarez 7,5; Julio Cesar 7

INTER-LECCE 4-1
Marcatori: 20' Muriel, 34' Pazzini, 4' st Milito, 28' st Cambiasso, 36' st Alvarez.

Col 4-4-2

1 Julio Cesar;
13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 55 Nagatomo;
37 Faraoni (1' st Cambiasso), 4 Zanetti, 8 Thiago Motta, 11 Alvarez;
9 Forlan (1' st Milito), 7 Pazzini (26' st Obi).
A disposizione: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 29 Coutinho, 30 Castaignos.
Allenatore: Claudio Ranieri.

Julio Cesar 7. Se il Lecce fa solo un gol, il merito è suo. Questa partita doveva terminare 10 a 5 per l’Inter.

Maicon 6,5. Feroce nelle scorribande offensive. Mezzo punto in meno per l’ammonizione: poteva risparmiarsi la reazione verbale alla gomitata di un leccese.

Lucio 6. Non implacabile come altre volte.

Samuel 6. Vedi Lucio.

Nagatomo 8. La furia del Sol Levante spacca in mille pezzi la partita con percussioni devastanti sulla sinistra. 

Faraoni 6. Così così nei primi 20 minuti, poi comincia a dialogare un po' con Maicon sulla destra [Cambiasso 6,5. Gol e sostanza al centrocampo. Col quinto palo che colpisce, consente all’Inter di ottenere l’ennesimo record: va sempre ricordato che siamo anche gli unici in Italia ad aver fatto la tripletta, e a non essere mai andati in B].

Zanetti 6,5. Fa avanti e indietro in continuazione come un 18enne.

Thiago Motta 5,5. Due scivoloni, passaggi sbagliati. Serata non brillante. Fa regali agli avversari: sente il Natale.  

Alvarez 7,5. Spettacoloso assist a Milito. Gol al volo elegante. Dribbling. Cerca di andarsene faccia alla porta. È in crescita. Il ragazzo è al bivio. Se ci mette la furia agonistica, migliora col destro e acquisisce continuità, allora diventa un campione: servono sacrifici enormi in allenamento e fuori dal campo. Se invece si accontenta di essere già ricco, sarà un altro Recoba: una mezza cosa inutile.
   
Forlan 6,5. Cannonata di sinistro dai 20 metri e palo. Testa, deviazione e palo. Arriverà il suo momento. [Milito 6,5. Torna cattivo e morde in velocità su assist di Alvarez].

Pazzini 6,5. Spacca la traversa di testa, poi s’infila nel pertugio e acchiappa l’1-1 dopo i quattro pali dell’Inter. 


Ranieri 8. Compie il miracolo. Senza Eto’o e Sneijder, evita che l’Inter s’infili in zone brutte della classifica. La sua squadra non vincerà nulla, perché altre ci sono superiori (a ora). Ma lui ha già vinto.

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