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domenica 8 novembre 2009

Grande Juve: per vendere giornali, non per prostituzione intellettuale



La Juve ha vinto le ultime due partite e sui giornali è iniziata la grancassa degli elogi. Eppure si tratta di due trasferte facili. La prima contro il Maccabi Haifa, squadrettina disorganizzata con zero punti in classifica; la seconda contro un’Atalanta squartata dagli infortuni e attualmente in piena zona serie B. Ma allora, perché i giornali aprono sulla Juve incensandola? La mia idea è che alla base del “Forza Juve” massmediatico non ci sia la nota prostituzione intellettuale cui si riferiva Mourinho, ma semplice pragmatismo: ci sono milioni di tifosi bianconeri che ti comprano in edicola se parli bene della Zebra.

Potenza irresistibile dei numeri. Copio e incollo da Wikipedia: “In base a quanto emerge da un sondaggio della società Demos (agosto 2008), la Juventus risulta essere la squadra con il più alto numero di sostenitori in Italia, avendo riscosso la preferenza del 32,5% del campione, a fronte di un 14% di sostenitori dell'Internazionale e del 13,6% del Milan, rispettivamente seconda e terza nella graduatoria di preferenze. Da un'indagine del 2002 risulta che, analogamente a quelli dell'Internazionale, i sostenitori della Juventus sono distribuiti in maniera pressoché uniforme su tutto il territorio nazionale. In 12 regioni su 20 la Juventus è il club con il più grosso seguito di sostenitori. Nelle altre 8, in 7 di esse è il secondo club per seguito, e in una, la Liguria, è il terzo club dopo Genoa e Sampdoria”.

A fronte di queste statistiche, è comprensibile che la Juve venga esaltata dopo due trasferte vittoriose. E i problemi? Restano sotto il tappeto. Perché la lontananza in classifica dall’Inter, l’assenza di gioco e la latitanza dell’acquisto principe estivo (Diego) possono infastidire il lettore medio, che magari - se becca qualcosa di negativo sui giornali - non torna in edicola. Silenzio pure sul fatto che ben sei titolari su 11 siano stranieri (Camoranesi è argentino naturalizzato italiano) e che proprio loro siano i cannonieri della Juve, altrimenti a secco. I bianconeri devono passare come la squadra italiana in tutto e per tutto: così si combatte la crisi di vendite in edicola…

Perfino all’estero sono più severi: il Liverpool viene preso a calci dalla stampa; il Real Madrid idem; per non parlare del Bayern. Il motivo? Non sono primi in classifica. E tanto basta per criticarli, giustamente.

[foto via Tuttosport]

2 commenti:

  1. Benvenuto nel "paese di molto lontano". Ma non c'era bisogno di scoprirlo solo per una vittoria ottenuta per 5 a 2. Basta aver seguito calciopoli dal 2006 fino a questi ultimi giorni.
    In Spagna comunque le cose non vanno diversamente per i quotidiani.

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  2. Perfettamente d'accordo con te. Penso a quanti lettori hanno comprato la Gazzetta dello Sport, stamani, perchè in prima pagina vi era Messi che diceva "Inter, non hai scampo".

    Leggendo l'intervista al fuoriclasse argentino, traspare poi chiaramente tutto un altro pensiero, che si riduce a "rispetto l'Inter, ma non la temo". Che è diverso.

    Intanto però chissà in quanti avranno speso quell'euro in più (parlo di lettori "non abituali", da 2-3 copie la settimana) per leggere le presunte sbruffonate della Pulce. Marketing, nè più e nè meno.

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