sabato 18 ottobre 2008

Napoli-Juve: suicidio Ranieri

Metà del secondo tempo di Napoli-Juve, punteggio di 1-1. La coppia Amauri-Del Piero ha dato, fino a quel momento, molto fastidio al centrocampo e alla difesa partenopea. Ma ecco che Ranieri rovina tutto: fuori Del Piero per un difensore (De Ceglie). Da lì in poi, il Napoli prende in mano la partita: 2-1 di Lavezzi e altre occasioni.

Non so se la crisi della Juve (che io ho annunciato quando vinceva di fortuna) sia colpa esclusivamente di Ranieri. Di certo, stasera è tutto suo il suicidio tattico oltreché psicologico: se togli un attaccante per un difensore, dici all'avversario "Io ho paura" e togli sicurezza alla tua squadra.

Attenzione. Potrebbe anche essere una serata epocale: la Juve che esce dal novero delle grandi squadre, per far posto al Napoli. Un passaggio di consegne storico. E la nostalgia di milioni di tifosi bianconeri verso Moggi aumenta: vedi qui.

foto flickr by megadeth87_rules

4 commenti:

Anonimo ha detto...

NON CREDO
IL NAPOLI CROLLERA' PRESTO

Anonimo ha detto...

raneir è "l'uomo chiamato coglione", ha tolto del piero per de ceglie, ha schierato un centrocampo a 5 con due mediani e non contento ne ha tolto uno, mettendo un trequartista, all'80 ha poi (inutilmente, visto l'orario, ma questo lo fa sempre) messo giovinco ( un trequartista o seconda punta o centrocampista esterno) al posto di molinaro, non si è capito dove, facendo un macello tale che avrebbe potuto vincere anche il sassuolo contro di noi. se ne deve andare!

Alessandro Ascione ha detto...

Gentili amici, vi prego soltanto di moderare i toni. Stavolta, prendiamo quel "c......" come un epiteto scherzosamente sportivo. Però calma. Grazie, il blogger Alessandro Ascione

Anonimo ha detto...

pacifico che Ranieri non è l'allenatore di polso che ci vuole a Torino, ricordo che : gli infortuni sono tanti, i giocatori vecchi e cotti che pretendono anche, le ceneri da cui rialzarsi dopo il disastro moggiopoli enorme (guardate l'Inter o il Real se non capite), essere costretti a vincere è uno svantaggio e infine tanti dentro e fuori remano contro (Moggi che dichiara il mondiale lo vinto io ! non vi dice niente ? ). quindi lasciamo stare il Napoli che cresce pieno di giovani campioni che non fanno din din ma corrono sul campo e ringranziano del regalo Blasi e del fatto che l'uscita di Cannavaro, Vitale e Zalayeta ha fatto la differenza e non quella di Del Piero che ha battuto solo una punizione e niente più.